– Roma, 6 lug – Semplificare e razionalizzare le procedure, agevolare la comunicazione tra le amministrazioni coinvolte attraverso tecnologie informatiche e posta elettronica certificata, ma anche migliorare l’efficienza organizzativa, smaltire le pratiche inevase e ridurre i costi di gestione, compresi quelli collegati al danno erariale che consegue alla frequente prescrizione dei termini legali dei procedimenti sanzionatori. Questi gli obiettivi perseguiti con Sana (Sistema informativo sanzionatorio amministrativo), il software sviluppato dal ministero dell’Interno e avviato, come progetto pilota, dalla Prefettura di Roma, per la gestione automatizzata dei procedimenti relativi ai ricorsi amministrativi presentati al prefetto contro le multe per violazione del Codice della strada (decreto legislativo n. 285/1992). Il nuovo sistema automatizzato, presentato in occasione del recente Forum PA 2007, viene applicato, in una prima fase del progetto, alle procedure di sequestro e confisca degli automezzi, ma potrà in seguito, informa il Viminale, essere esteso agli altri procedimenti sanzionatori relativi alle violazioni del Codice della strada e implementato nelle altre prefetture. (SEGUE)