– Roma, 6 lug – Nel 2006 le regioni italiane presentano un tasso di crescita della spesa complessiva del 6,6 per cento da ricondurre alle spese correnti (+7,9 per cento), mentre la spesa in conto capitale flette leggermente (-0,3 per cento). La spesa per consumi finali cresce di poco più del 6 per cento. Lo rende noto la Corte di conti nella relazione annuale sulla gestione finanziaria delle Regioni. Forte è l’aumento della spesa per redditi da lavoro (+7,2 per cento), mentre si riduce in misura consistente il tasso di crescita della spesa per consumi intermedi (+3,3 per cento), ponendosi su livelli inferiori al tasso di variazione del Pil nominale. La spesa sanitaria, in particolare, presenta un tasso di crescita ben superiore all’obiettivo programmatico. Il conto consolidato della sanità a consuntivo 2006 registra uscite correnti per 101,4 miliardi di euro. La spesa continua a crescere a un tasso elevato (+5,8 per cento) e assorbe il 6,9 per cento del Pil. Alla sanità è stato destinato nel 2006 il 14,2 per cento della spesa complessiva.