– Roma, 6 lug – Si è svolto oggi nella sede del Cnel il secondo incontro tra i rappresentanti della Commissione Europea e le parti sociali per verificare lo stato di attuazione, in Italia, del Piano nazionale di riforma (Pico) per l’implementazione della Strategia di Lisbona. L’incontro è stato organizzato d’intesa con il Ministero delle politiche comunitarie per favorire il confronto tra i rappresentanti della Commissione Europea e le Parti Sociali presenti al Cnel. Uno degli aspetti che il Consiglio europeo ebbe a sottolineare nella primavera del 2005, nel procedere alla revisione di medio periodo della Strategia di Lisbona, era quello dell’insufficiente coinvolgimento degli Stati nazionali e delle rispettive “società civili” nel perseguire obiettivi tanto ambiziosi quanto necessari. “Oggi ci troviamo in una fase più favorevole per l’Europa – ha detto il presidente del Cnel, prof. Antonio Marzano aprendo i lavori – e quindi in un quadro di crescita più idoneo all’adozione di scelte di riforma ed innovazione. l Cnel in questi anni non ha fatto mancare un impegno serio e prolungato sulle tematiche e nei settori che caratterizzano la Strategia di Lisbona. Il Cnel ha partecipato ai gruppi di lavoro tematici promossi dal Comitato economico e sociale europeo riguardanti gli investimenti in conoscenza e innovazione; lo sviluppo del potenziale delle piccole e medie imprese; l’occupazione per le categorie prioritarie; la definizione di una politica energetica per l’Europa”. La proficua collaborazione instaurata con il ministro Emma Bonino ed in particolare con il capo del Dipartimento, professoressa Carmelina Decaro ed il ministro plenipotenziario Massimo Gaiani, è altresì supportata – si legge in una nota – dalla legge n. 11 del febbraio 2005 che prevede la partecipazione del Cnel al processo di definizione della normativa comunitaria e l’organizzazione di apposite sessioni di studio e di approfondimento su tali tematiche. Dopo l’intervento della prof.ssa Decaro e la relazione del direttore generale agli Affari economici e finanziari della Commissione Europea Klaus Regling, si è aperto il confronto con i rappresentanti delle parti sociali del quale il Cnel darà conto al più presto. Le conclusioni sono state affidate a Francesca Santoro, presidente della Commissione Internazionale del Cnel.