– Bruxelles, 8 lug – “Un marchio d’origine – prosegue la nota – è una semplice ma preziosa informazione sulla provenienza di una merce da un Paese estero che permetterebbe ai consumatori europei di conoscere il luogo in cui essa è stata prodotta, e quindi di fare la scelta d’acquisto in modo consapevole. Tale proposta di regolamento è bloccata in Consiglio Europeo, nonostante il forte impegno del governo Italiano, per la ostilità di alcuni paesi come la Germania. Occorre – aggiunge l’europarlamentare – una forte pressione sulla presidenza del Consiglio portoghese perché nel suo semestre sblocchi il dossier. La Commissione e il Parlamento Europeo in questi anni hanno dato risposte importanti nella lotta alla contraffazione, armonizzando le sanzioni penali e rafforzando il livello di cooperazione tra gli Stati membri. Ora è tempo di dar vita a un’autorità europea che coordini questi sforzi, a partire dalla esperienza dell’Olaf o che affianchi l’Olaf,l’organismo europeo impegnato nella lotta alle frodi”.