– Roma, 8 lug – Cipolletta evidenzia quindi dei timori sul piano delle risorse. Se per il 2007 si dice soddisfatto di quanto messo a disposizione dal governo, esprime tuttavia preoccupazioni per “la vista corta: del 2008 non sappiamo nulla. E non si può condurre un’azienda complessa come questa aggiornando i finanziamenti di sei mesi in sei mesi”. Evidenzia quindi che “il nostro contratto di servizio dura 3/5 anni, ma una clausola dice che le ‘reali’ risorse verranno disposte anno per anno. Non è possibile! I contratti devono essere bancabili. Dobbiamo poter iscrivere a bilancio come crediti i mancati trasferimenti, altrimenti l’azienda si blocca”. Infine il presidente delle Fs commenta il fatto che una parte delle risorse di Fs, quest’anno, verrà dalla destinazione del Tfr all’Inps: “Il Tesoro ci ha anticipato fiduciosamente un 30%. Noi siamo confidenti. Certo che legare le infrastrutture a un meccanismo aleatorio mi dà l’idea che le finanze non stiano messe bene…”.