– Roma, 8 lug – “Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno, un vero salasso per gli extracomunitari che sono davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche già vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarietà spesso del lavoro”. Lo ha dichiarato il ministro dell’interno Amato in un’intervista al Tg1. “Io – ha spiegato il titolare del Viminale – mi sono trovato a gestire una convenzione già firmata tra ministero dell’Interno e Poste italiane- ha aggiunto Amato – che definisce l’impegno delle Poste per trattare queste domande. Le Poste hanno fatto anche investimenti per questo ma alla fine chi paga è l’extracomunitario. Settanta euro sono troppi, chi ha una famiglia di quattro persone e deve rinnovare i permessi di soggiorno spende 280 euro, spesso mezzo stipendio quando lo stipendio c’è, davvero troppo. Voglio che questa procedura venga rivista, bisogna trovare il modo di farlo rapidamente”. “Con le circolari – ha proseguito il ministro – posso porre rimedio ai ritardi: ho firmato una circolare che consente, anche col cedolino delle poste, di essere in regola anche se il rinnovo non è arrivato”. (SEGUE)