– Roma, 8 lug – “Il tempo continua a passare senza che il governo faccia un solo passo in avanti sull’enigma pensioni. La credibilità di Prodi è ridotta al lumicino sia verso l’Europa sia verso gli alleati”. Lo scrive in una nota il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. “Il dato nuovo – afferma – è che la politica della paralisi e dei rinvii non basta più. Oramai i diktat della sinistra non sono più accettati dall’ala moderata del centrosinistra. Per la nave di Prodi, dunque, acque agitate e scogli sempre più vicini”.