– Melbourne, 9 lug – Il figlio del signor “Inferno” non può frequentare una scuola cattolica. La notizia, sorprendente, arriva dall’Australia, dove un istituto cattolico ha negato l’iscrizione a Max Hell, 5 anni, a causa del suo cognome. Siamo a Melbourne, sud-est del Paese. Secondo quanto riporta il quotidiano australiano Herald Sun. E’ stato Alex Hell, 45 anni, padre del bambino, a convocare la stampa per denunciare quanto accaduto all’istituto St Peter e a dichiarare “Siamo distrutti da tutta questa faccenda. Siamo vittime del nostro nome”. In un primo momento la scuola aveva accettato il bambino, a condizione che usasse il cognome della madre, Wembridge. Dopo aver rimuginato sulla circostanza, i genitori di Max hanno deciso di negare tutta questa disponibilità alla scuola. Di conseguenza, Max Hell è stato nuovamente rifiutato e, soltanto in un secondo momento, dopo il forte impatto mediatico, accettato nuovamente. Nonostante la marcia indietro della scuola, i genitori hanno deciso di mandare Max “in qualsiasi altra scuola che non sia il St Peter”. “La scuola – ha dichiarato il padre all’Herald – alla fine ha fatto marcia indietro e accettato Max, ma chi vorrebbe frequentare quest’istituto dopo la discriminazione che c’è stata?”. Alex Hell ha precisato che le origini della sua famiglia sono austriache e che il suo cognome significa in tedesco “luminoso”. “Siamo nel 2007, non nel 1407”, ha concluso il padre del ragazzo. Il responsabile dell’educazione cattolica dello Stato di Victoria, Stephen Elder, ha precisato che la proposta iniziale di usare il cognome della madre è stata una proposta dei genitori per “aiutare il bambino ad ambientarsi a scuola”. La famiglia Hell è ora intenzionata a trasferirsi a Geelong per trovare una scuola a Max.