– Roma, 9 lug – I farmacisti italiani si sono dati appuntamento domani, 10 luglio 2007 alle ore 10.00, davanti al Ministero della Salute per un sit-in presidio a sostegno della liberalizzazione dei Farmaci di fascia C, quelli che vengono dispensati con ricetta medica senza il rimborso del Ssn. “Il ministro della Salute Livia Turco – afferma Mauro Bussoni, vice direttore generale della Confesercenti – sembra più sensibile alle ragioni della Federfarma che a quelle degli operatori e dei consumatori. Ostacolare questo processo di liberalizzazione, infatti, significa dire no alla creazione di nuove occasioni di lavoro per i giovani farmacisti, a più servizi per i cittadini ed a minori costi per i prodotti, non solo di fascia C. Un’evidenza che il ministro non ci ha neanche permesso di illustrare in un incontro”. L’Anpi-Confesercenti (Associazione Nazionale Parafarmacie Italiane) e la Fef (Federazione degli Esercizi Farmaceutici) hanno organizzato il sit-in in occasione della discussione in Senato del Disegno di Legge 1644 contenente nuove norme su concorrenza e diritti dei consumatori al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e di tutelare i farmacisti, non solo come figure professionali di riferimento per il cittadino, ma anche come imprenditori. “Le associazioni firmatarie di questo documento – aggiunge Bussoni – credono che la difesa di un emendamento apparentemente minimalista è in realtà il segnale che il Governo Italiano deve dare per ribadire con forza che non intende mantenere i privilegi delle potenti lobbies. Non fermarsi ora significa rivendicare la dignità di chi viene considerato un farmacista di serie B e difendere le scelte del cittadino consumatore”. Alla manifestazione di domani è prevista la partecipazione di centinaia di farmacisti imprenditori provenienti da tutta Italia. Il sit-in inizierà alla ore 10.00 e proseguirà fino alle 14.00.