– Roma, 9 lug – Si terrà giovedì prossimo in Campidoglio, nella sala della Protomoteca, la “Conferenza nazionale sulle Infrastrutture”, voluta dal ministro Antonio Di Pietro per presentare il piano infrastrutturale approvato dal governo con il Dpef e avviare un confronto sull’argomento con la politica, gli enti locali, le parti sociali e le istituzioni finanziarie. La Conferenza sarà aperta dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, cui seguirà l’intervento di Di Pietro. Si apriranno poi le sessioni tematiche, moderate dal direttore del Messaggero, Roberto Napoletano. I sindaci di Milano e Firenze, Letizia Moratti e Leonardo Domenici, parleranno di nuove politiche urbane; il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, e la vicepresidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, dibatteranno di questioni territoriali; gli eurodeputati Paolo Costa e Raffaele Lombardo discuteranno di corridoi transeuropei e piattaforme territoriali. Argomenti successivi saranno la mobilità e l’intermodalità, con gli interventi dell’a.d. di Fs Mauro Moretti e Luisa Todini, la sostenibilità sociale e ambientale, di cui discuteranno i presidenti di Piemonte e Lombardia, Mercedes Bresso e Roberto Formigoni, e gli aspetti economici e finanziari, su cui interverranno Vito Gamberale e Paolo Buzzetti. “E’ necessario riscoprire il valore pubblico delle infrastrutture – ha dichiarato Di Pietro – una ferrovia o una strada devono essere qualcosa che unisce e non divide il Paese. Dobbiamo riscoprire una ‘logica del fare’ infrastrutture, dalla quale risulti chiara a tutti la rottura con un passato in cui troppe volte le opere erano realizzate più per interessi propri che per la collettività, oppure erano, e ancora oggi lo sono, a volte ingiustamente osteggiate per motivi ideologici più che per reali esigenze di tutela. Incontrarsi e discutere su come portare avanti una ‘logica del fare’ è la mia proposta”.