– Belluno, 9 lug – Dal 13 al 15 luglio prossimi, una serie di manifestazioni , denominate “Al cuore delle radici e degli uomini – Memorie di emigrazione” suggellerà il rapporto tra i comuni di Auzat e Vicdessos e le comunità italiana lì residenti. “Il 24 marzo 1939 – ricorda il notiziario dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm) – una violenta tempesta di neve distrusse un cantiere di alta montagna ad Izourt (Pirenei francesi), causando la morte di 31 operai: 29 di essi erano italiani, quattro i bellunesi. Agli inizi del 2000 sorse nei due comuni di Auzat e Vicdessos, teatro della tragedia, un’associazione, denominata, ‘Souviens toi d’Izourt – Ricordate’ allo scopo di ricordare il tragico evento di cui s’era quasi persa la memoria. Nel marzo 2003 delegazioni francesi e italiane parteciparono sul luogo ad una serie di solenni cerimonie commemorative, dalle quali nacque un rapporto di amicizia tra le comunità locali e i comuni originari delle Vittime che si è realizzato attraverso reciproci scambi, che hanno coinvolto entrambe le popolazioni. Ora una serie di significative manifestazioni suggellerà ulteriormente questo rapporto. Oltre che da ‘Ricordate’ – spiega l’Associazione – l’evento viene organizzato dal giornale ‘Radici’ e dall’Alleanza franco Italiana Midi-Pyrénées, in cui operano molti emigranti veneti nel Mezzogiorno della Francia. Nell’ambito delle manifestazioni – si legge ancora nell’articolo -, sabato 14 luglio, nel memoriale del Cimitero delle Vittime di Vicdessos, cerimonia ufficiale di commemorazione, alla presenza delle autorità italiane e francesi e in particolare del vice ministro degli Italiani nel Mondo Franco Danieli. Belluno sarà presente con delegazioni dei comuni di Sedico e Quero; quest’ultimo, nella circostanza, sottoscriverà un pre-patto di gemellaggio con la Comunità di Auzat-Vicdessos. La nostra Associazione sarà rappresentata dal presidente Gioachino Bratti”.