– Bruxelles, 9 lug – Il numero totale di irregolarità è cresciuto nei settori dell’agricoltura, della coesione e dei fondi preadesione, mentre è sceso nel campo delle risorse proprie e dei fondi strutturali. E’ quanto emerge dalla valutazione statistica di tutte le irregolarità comunicate alla Commissione europea dagli Stati membri e contenuta nella relazione annuale 2006 sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità e sulla lotta contro le frodi, pubblicata oggi dalla Commissione. La relazione illustra i principali provvedimenti assunti nel 2006 dagli Stati membri e dalla Commissione per migliorare la prevenzione e l’azione di contrasto delle frodi. Nonostante ne siano state notificate oltre 12 mila, resta prioritario l’obiettivo di accelerare e migliorare la segnalazione delle irregolarità. Il vicepresidente Siim Kallas, commissario responsabile per l’amministrazione, l’audit e la lotta antifrode, ha dichiarato: “Una buona circolazione delle informazioni tra gli Stati membri e la Commissione è fondamentale per un’efficace azione comune di lotta contro le frodi”. Ha poi aggiunto: “Per questo è talmente importante che gli Stati membri comunichino tempestivamente tutti i loro sospetti. Molti lo fanno, ma alcuni possono ancora migliorare la loro collaborazione”. Il vicepresidente Kallas ha concluso: “Non vi è motivo per sottrarsi alla trasparenza; notificare un gran numero di irregolarità può costituire un ottimo indicatore della completezza ed efficacia dei controlli”.