– Bruxelles, 9 lug – “Il Gasdotto Trans-sahariano può costituire una promettente fonte energetica e una buon percorso per l’Unione europea. In questo contesto, è necessario valutare chiaramente la disponibilità di riserve di gas, la fattibilità del progetto, sia in termini economici che di sviluppi geopolitici nella regione”. Lo ha detto Andris Piebalgs, commissario europeo per l’Energia, partecipando oggi alla conferenza sul progetto del gasdotto trans-sahariano. Il gasdotto potrebbe fornire gas all’Europa attraverso la Nigeria e l’Algeria. Il commissario nel suo intervento ha enfatizzato l’importanza di una cooperazione per l’energia attraverso Euromed e il futuro accordo Eu-Africa Energy Partnership, sottolineando che la diversificazione di fornitori è la chiave della strategia europea per la sicurezza energetica. I 4300 chilometri di gasdotto si snoderebbero tra il Delta del Niger e Beni Saf o El Kala in Algeria e la capacità del gasdotto potrebbe raggiungere i 30 miliardi di metri cubi a partire dal 2015. Alla conferenza di presentazione del gasdotto hanno partecipato i ministri dell’energia algerino e nigeriano, con lo scopo di presentare, discutere e attrarre potenziali investitori nel progetto.