– Bari, 10 lug – Ai Comuni pugliesi 220.000 euro per progetti di “promozione dell’affido familiare”. Lo ha deliberato la giunta regionale pugliese su proposta dell’assessorato alla Solidarietà guidato da Elena Gentile: un’iniziativa che rappresenta il primo passo per una concreta attuazione delle “Linee guida regionali per l’affidamento familiare dei minori” che ricostruiscono i percorsi e gli ambiti di competenze delle diverse istituzioni che operano sul territorio, ma anche le responsabilità, i compiti, le modalità operative per l’affido familiare dei minori. L’affido viene interpretato, in questo contesto, come misura attiva volta a ridurre la presenza dei minori nelle strutture residenziali, in tutti i casi in cui è possibile assicurarne la presenza in un nucleo familiare, e quindi non più solo come strumento riparativo a una situazione di emergenza. La nuova delibera della giunta ha approvato un piano d’azione che permetterà una prima concreta attuazione di queste linee guida, attraverso l’utilizzo di circa 270.000 euro, provenienti da uno stanziamento del governo nazionale per fronteggiare la chiusura degli istituti per minori. Stanziamento del 2004, mai utilizzato dalla Regione prima dello scorso anno. La delibera di oggi destina 220.000 euro a Comuni associati in ambiti territoriali che presenteranno progetti innovativi e sperimentali. Tre, in particolare, le tipologie di intervento che potranno essere ammesse a finanziamento.
