– Roma, 10 lug – Bruno Panariello, responsabile dell’area controllo e del monitoraggio qualitativo, ha illustrato i risultati dell’utilizzo delle risorse di start up: “Con i nostri primi 5 inviti, abbiamo realizzato 537 progetti, che per il 49,97 per cento sono aziendali, mirati, quindi, sulle esigenze delle singole imprese”. In base ad un accordo stipulato lo scorso 18 aprile, Fondartigianato ha apportato delle modifiche procedurali per facilitare il coordinamento del lavoro delle parti sociali, delle Regioni, e dei settori, e per incentivare un approccio sinergico alle risorse. Giovanna De Lucia, direttrice di Fondartigianato, ha illustrato le novità riguardanti l’accordo, che ha tra le sue priorità “la creazione di standard trasparenti ed omogenei, che portino ad un rapporto paritario tra Fondartigianato e le diverse regioni d’Italia”. “Abbiamo stabilito le priorità ‘nazionali’ di Fondartigianato – ha spiegato De Lucia – adesso è fondamentale dialogare con le regioni, e conoscere le specifiche esigenze territoriali”. Luciano Falchi, coordinatore dei gruppi di lavoro, ha riconosciuto un “grande merito” di Fondartigianato: quello di aver “sanato una frattura tra le categorie del settore artigianale, che, con l’aiuto di Fondartigianato, hanno lavorato sinergicamente e in armonia per un progetto condiviso, facendo prevalere la disponibilità sulle rivendicazioni di settore”.
