– Roma, 10 lug – “La pluralità delle liste è l’unica variabile alle primarie-plebiscito ora immaginabile. La candidatura di Letta continua a essere auspicabile, ma ieri il passo indietro di Bersani ha confermato un dato che non può essere rovesciato a chiacchiere: il giocatore Veltroni copre tutti i settori del campo, non lascia molto spazio ad altri. E se ora questo virtuosismo disturba i puristi, domani tornerà utile, quando verrà esibito a danno della destra”. Lo scrive oggi il quotidiano Europa.
