– Roma, 11 lug – “Non voterò il bilancio della camera, a meno che non venga messa in atto una significativa riduzione dell’entità complessiva della spesa”. L’affermazione arriva da Antonio Borghesi, responsabile dell’Economia per l’Italia dei Valori e membro della Commissione Finanze alla Camera, il quale parla a titolo personale, dicendosi fiducioso che la sua idea possa essere allargata a tutto il gruppo Italia dei Valori, che si riunirà oggi per discutere anche di questo. “Se le cose rimangono così – aggiunge – gli sprechi sono troppi. Lo scorso anno un mio ordine del giorno, in cui chiedevo la riduzione del bilancio di un 10 per cento, è stato accolto dalle Presidenza della Camera, che lo ha in parte riformulato in linea con le richieste del Governo. Non posso fare a meno di notare che, rispetto a quel bilancio preventivo, il consuntivo ha registrato una riduzione di 43 milioni di euro. Mi aspettavo che si partisse proprio da questo dato per il bilancio del 2008. E invece si riparte da oltre un miliardo di euro. Nessuno dei tagli che potevano essere fatti è previsto. Non si razionalizzerebbe in alcuna maniera la spesa, neanche sugli acquisti di beni e servizi”. “Gli sperperi – conclude il deputato IdV –rimarrebbero inalterati”.