– Roma, 11 lug – “E’ in atto – afferma il capogruppo del Prc al Senato Giovanni Russo Spena – una indecente campagna che cerca di accreditare la tesi bugiarda del conflitto tra giovani e anziani. E’ semplicemente vergognoso far credere che a determinare la diffusione selvaggia del precariato sia l’età pensionabile troppo bassa. Come se, in un paese segnato da inaudite disparità sociali e nel quale la ricchezza è concetrata nelle mani di una fascia ristrettissima, il problema fosse davvero l’abolizione dello scalone”. “Ancor più vergognoso – prosegue Russo Spena – è che i lamenti sulla penalizzazione dei giovani arrivino proprio da chi, in questi anni, ha sostenuto in innumerevoli occasioni la precarizzazione del lavoro, a tutto danno proprio dei giovani”. “E’ spiacevole – sottolinea il senatore – che anche Walter Veltroni finisca per avallare questo radicale capovolgimento della realtà.
Se davvero il futuro segretario del Pd vuole fare della lotta al precariato la pima linea del suo programma, non ha che da impegnare concretamente se stesso e il suo partito per riscrivere la legge 30 e tutta la legislazione sul lavoro precario, partendo da una riforma profonda del contratto a temine, tema già incardinatoi al Senato. Altrettanto urgenti sarebbero l’impegno a favore del ‘reddito di cittadinanza’ per i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro e di una svolta radicale nelle politiche per la ricerca e la formazione. Sono questi, e non certo le pensioni, i macigni che penalizzano i giovani. Il resto è pura propaganda”.