– Roma, 11 lug – Il web chiama, la Rai risponde. Il primo passo del cambiamento “informatico” dell’azienda di Stato è stato l’accordo con You Tube, il più popolare sito di video community al mondo. Dal 19 giugno sulla pagina che ospita il branded channel, www.youtube.it/rai, il numero di video visti è cresciuto costantemente fino ad arrivare ad un totale di oltre 500.000 – con 39 video in continua crescita – ed il branded channel ha toccato i 40.000 visitatori. Gli utenti possono vedere le clip più ricercate e selezionate tra le migliori esibizioni dei comici, da Luciana Littizzetto – in versione “sex symbol” con oltre 55.000 pagine viste – a Corrado Guzzanti, veri cult per i navigatori della Rete, o tra i programmi di informazione ed attualità, con le notizie più curiose e più fresche dei telegiornali, che il pubblico ha mostrato di apprezzare anche con il passaparola tra utenti e tra le novità dell’animazione, come il recentissimo cartoon culinario “Arturo e Kiwi”. La grafica riprende gli elementi che caratterizzano Rai.tv, per sottolineare l’identità coordinata del marchio Rai sulla rete. “La Rai già da tempo presenta ai propri utenti una importante offerta video sul web: con il lancio di Rai.tv tale offerta ha trovato un innovativo luogo di fruizione – dichiara Alberto Contri, ad di RaiNet -. La strategia di rapida e semplice diffusione dei propri contenuti in rete – anche su altri portali con rapporti aperti e non esclusivi e sulla spinta aggiuntiva delle sollecitazioni del nuovo Contratto di Servizio Rai-Ministero delle Comunicazioni – si concretizza in questo primo accordo con You Tube per presidiare in modo forte e diretto la distribuzione professionale di contenuti di qualità e assicurare la piena tutela e salvaguardia dei diritti di terzi”. L’obiettivo dei prossimi mesi è di chiudere accordi analoghi anche con i principali player nazionali ed arrivare dall’autunno a individuare le opportune forme di monetizzazione pubblicitaria per sostenere ed allargare la diffusione dei contenuti Rai sulle diverse piattaforme digitali.