– Roma, 13 lug – Sulla prima pagina di Repubblica spicca un editoriale dell’ex ministro e presidente Consob Luigi Spaventa: “La prossima legge finanziaria non potrà essere indolore. L’apprezzabile trasparenza presente nella prima parte del Documento di programmazione economico-finanziaria – osserva il docente di Economia all’Università di Roma Tor Vergata – induce a ritenere illusoria una promessa più volte fatta: che, grazie al miglioramento della situazione di finanza pubblica avvenuto fra il 2006 e il 2007, la legge finanziaria per il 2008 potrebbe essere un’operazione relativamente semplice, quasi ordinaria amministrazione, senza infliggere ad alcuno spargimenti di sangue e lagrime. In realtà questi calcoli vengono basati sull’ipotesi di una legislazione invariata: cioè da qui a dicembre, non deve venir assunto alcun provvedimento che provochi aumenti di spesa o riduzione di entrata. Ma questo assunto è irrealistico perché le spese paventate come ‘eventuali’ sono in realtà certe”.