– Roma, 13 lug – Tfr: il 58,65% lo lascia in azienda, il 41,42% opta per il fondo pensione chiuso o aperto. E’ quanto è emerso da un’indagine Gidp/Hrda sulla scelta di destinazione del Tfr, che ha analizzato un campione mirato di 62 direttori del personale di imprese di varie dimensioni (50% 0-250 dipendenti, 17,75% 251-500 dipendenti, 19,35% 501-1000 dipendenti, 12,9% oltre 1000 dipendenti), operative un po’ in tutti i settori (per la maggioranza – il 20,97 – industria e commercio, seguite dal 12,9 della chimica, il 9,68 di media/editoria/pubblicità, l’8,07 dei servizi, il 6,46 di bancario/assicurativo/finanziario, e poi trasporti, sanità, consulenza, ambiente ed energia, formazione). La destinazione del TFR, che a meno di una settimana dalla scadenza del termine, secondo un’indagine precedente (sempre Gidp) era stata decisa solo dal 30,30% dei dipendenti, si è risolta al 30 giugno con la scelta per il 41,42% di loro di un fondo pensione chiuso/negoziale o aperto. In questo caso la preferenza è andata in larga misura – il 77,80 – al fondo chiuso/negoziale e per il 22,20 a quello aperto. Mentre il 58,65 dei dipendenti ha deciso di conservare la liquidazione.