Manila, 22 lug – È polemica tra Filippine e Cina: a scatenarla la decisione dell’amministrazione di Manila di escludere dal mercato nazionale le “White rabbit”, celebri caramelle prodotte in Cina e molto diffuse anche nelle Filippine. Secondo il Dipartimento dell’Alimentazione locale, infatti, le caramelle conterrebbero formaldeide, una sostanza chimica, altamente cancerogena, largamente utilizzata per la produzione di resine. Oltre alle “White rabbit”, ha spiegato Leticia Barbara Gutierrez, direttrice del Dipartimento, sono stati banditi altre tre prodotti simili, tutti di provenienza cinese. Immediata la reazione da Pechino. Per smentire la tesi delle autorità filippine, l’azienda che produce le caramelle ha reso noti i risultati di una serie di test realizzati dalla Sgs, una compagnia internazionale specializzata nelle ispezioni, che dimostrano come i prodotti incriminati non contengano alcuna sostanza tossica. Ma le Filippine non fanno marcia indietro e per i bambini locali le caramelle del coniglio bianco – almeno per il momento – resteranno tabù.