Roma, 25 lug – Una costante e crescente richiesta di lingua e di cultura italiana unitamente all’esigenza di una conoscenza certificata del nostro idioma a scopo professionale. Questo è il denominatore comune alla base delle costituzioni, ufficialmente ratificate dal presidente della Società Dante Alighieri, Ambasciatore Bruno Bottai, di quattro nuovi Comitati pronti a diffondere l’italiano in aree geografiche completamente diverse tra loro, testimonianza concreta di una domanda capillare che non lascia più alcun dubbio sul vasto interesse per la nostra lingua nel mondo. Nell’Europa dell’Est la “Dante” ha costituito la terza sede in Polonia, Paese che negli ultimi anni ha fatto registrare un aumento di 1.460 studenti d’italiano con un incremento annuo del 16,7% (Annuario 2006 della Società Dante Alighieri a cura di Paolo Peluffo e Luca Serianni). Il nuovo Comitato, nato nella città di Chorzow, nell’Alta Slesia, conta già 25 insegnanti e 100 corsi per un totale di circa 700 alunni. Dopo la recente inaugurazione di una biblioteca italiana ad Amman, arriva dal mondo arabo e precisamente dal Regno del Bahrein un altro, importante segnale di avvicinamento alla nostra cultura con la nascita della “Dante Alighieri” nella capitale Manama, città con circa 150 mila abitanti, più di un terzo dell’intero Paese. La costituzione del Comitato assume un significato rilevante nell’ambito dei rapporti con le rappresentanze diplomatiche in loco perché avvenuta su iniziativa dell’Ambasciatore d’Italia a Manama, Calogero Di Gesù, che ha anche concesso alla “Dante” alcuni locali per lo svolgimento dei corsi. (SEGUE)