Roma, 25 lug – “Sono oltre 800mila le firme depositate in Corte di Cassazione dal Comitato promotore del referendum elettorale, un risultato che va ben oltre le previsioni, superando il quorum di 500 mila. Il Parlamento ne prenda atto”. Si è espresso così il Coordinatore delle sedi estere del Patronato Enas/Ugl, Aldo Di Biagio, che si è fatto promotore della raccolta delle firme anche all’estero, dichiarandosi compiaciuto del risultato della consultazione popolare, sottolineando come l’Ugl “abbia partecipato attivamente alla raccolta delle firme in questi mesi” anche attraverso un giornata nazionale dedicata al referendum indetta lo scorso 23 giugno. “Dobbiamo prendere atto – ha proseguito Di Biagio – che la scarsa rilevanza mediatica riservata al Referendum Elettorale all’estero ha escluso i nostri connazionali dal diritto di informazione limitandone la scelta di partecipazione all’importante iniziativa. Nonostante ciò abbiamo raccolto un risultato tangibile, l’Enas, con il sostegno e il riconoscimento da parte del Segretario Generale Ugl, Renata Polverini, si è battuta con forza, affinché tutti gli italiani residenti all’estero potessero essere determinanti sulle sorti del Paese”. “L’Ugl – ha spiegato Di Biagio – ha raccolto 50 mila firme, una dote che il Segretario Generale, Renata Polverini, ha consegnato al coordinatore del Comitato referendario Mario Segni. Siamo soddisfatti per aver tagliato il traguardo che si era posto il Sindacato di raggiungere almeno il 10 per cento delle firme necessarie a convalidare il referendum”. Il segretario Generale dell’Ugl, Renata Polverini, al momento della consegna delle firme al comitato, ha affermato, che il sindacato ha voluto partecipare a questa campagna referendaria per senso del dovere, non per posizione ideologica, e per restituire governabilità e stabilità al Paese; anche se sperava in una mobilitazione più ampia e articolata del mondo sindacale – ha sottolineato – “il fatto di essere soli ci ha inorgoglito ancora di più”. “Il sindacato – ha affermato il Coordinatore dell’Enas – ha, e continuerà ad avere un grande ruolo nel panorama politico, dimostrando, attraverso il suo Segretario, di essere garante solidale di una funzione sociale, in piena responsabilità ed autonomia”. “Aspettiamo che la Cassazione convalidi, entro settembre, le firme – ha concluso Di Biagio – la Corte Costituzionale entro gennaio dovrà deliberare sulla costituzionalità del referendum dando inizio all’iter per l’indizione della consultazione referendaria, auspicando in un futuro di governabilità, alternanza politica e democrazia per il nostro Paese”.