San Francisco, 25 lug – Marco Zacchera, responsabile Esteri di Alleanza Nazionale, incontrerà domenica Carlo Parlanti, detenuto dal giugno 2005 nel penitenziario californiano di Avenal, negli Stati Uniti. La visita di Zacchera, che sarà accompagnato dal console generale d’Italia a San Francisco Roberto Falaschi e dal viceconsole onorario a Fresno, città nella cui giurisdizione rientra Avenal, “è attesa con grande emozione e speranza da parte dei familiari – si legge in una nota – degli amici e degli oltre 2000 sottoscrittori della petizione in favore di Parlanti, ma soprattutto da Katia Anedda, la compagna di sempre che dal 2002 lotta ogni istante affinché sia fatta chiarezza su questa ‘terribile vicenda giudiziaria internazionale’”. Dal 3 giugno 2005, informa il comunicato, Carlo Parlanti si trova infatti rinchiuso nel carcere di Avenal, in California dove è stato condannato a 9 anni di detenzione, per reati per i quali si è sempre proclamato innocente al punto da rifiutare il patteggiamento della pena. “Il Caso Parlanti – afferma Zacchera – merita grande attenzione perché pone un problema di giustizia internazionale nei riguardi degli Italiani all’estero, ma soprattutto perché l’intera vicenda lascia grandi interrogativi sulle procedure. Mi chiedo se sia possibile che un nostro connazionale possa, come nel caso di Parlanti, rientrare in Italia nell’agosto del 2002 senza sapere di essere ricercato negli Usa ed essere catturato, dopo due anni dal suo rientro, nel luglio 2004 a Düsseldorf a un passaggio doganale in uno stato membro della Ue come la Germania, e di qui istradato negli Usa a causa di un mandato di cattura internazionale emesso due anni prima e mai notificatogli in precedenza”.
“Spero quindi – prosegue il responsabile Esteri di An – che la stampa e i media in generale contribuiscano a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo incredibile caso giudiziario e umano per il quale, il 26 aprile scorso, 17 europarlamentari appartenenti a tutti i gruppi politici (primo firmatario Umberto Guidoni della Sinistra Unitaria Europea) hanno rivolto un appello al presidente Giorgio Napolitano, al premier Romano Prodi, ai ministri Massimo D’Alema e Clemente Mastella, nonché al vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini, “affinché sia esaminata ogni via praticabile per far luce sulle innumerevoli ombre che circondano questo caso e anche per fornire tutta l’assistenza giudiziaria, finanziaria e umanitaria possibile affinché Carlo Parlanti possa far valere i propri diritti tenuto conto che un ricorso in appello costa più di 100.000 dollari”. “Grazie all’impegno del console generale a San Francisco Roberto Falaschi – conclude Zacchera – domenica simbolicamente saranno al mio fianco in visita al penitenziario i colleghi del Parlamento europeo e le migliaia di persone che giornalmente lanciano silenziosi appelli alle istituzioni affinché si possa dire fine a casi come quello di Parlanti, che prima di tutto merita un equo processo”.