Roma, 31 lug – Un’associazione di consumatori algerina ha
presentato una protesta alla direzione di una compagnia di navigazione che ha
scelto la colonna sonora del film “Titanic” come sfondo musicale del suo spot
televisivo. L’associazione ha definito “di cattivo gusto” la promozione delle
rotte algerine verso Marsiglia, Alicante e Barcellona abbinata alla musica
della colonna sonora del film che ricostruisce la vicenda della nave passeggeri
britannica affondata il 12 aprile del 1914. La compagnia ha rifiutato di
commentare la protesta e non ha neanche voluto specificare se manterrà lo spot
così com’è o se lo modificherà. Chi invece dovrà modificare la propria campagna
pubblicitaria, o quantomeno dovrà metterla in regola, è
compagnia di volo scandinava finita nell’occhio del ciclone per aver usato il
celebre “Urlo” di Edvard Munch senza però chiedere l’autorizzazione ai
proprietari dei diritti dell’opera. Il protagonista del dipinto – nello spot che
invita gli abitanti del nord della Norvegia a visitare Oslo – appare sotto forma
di bambola gonfiabile. L’agenzia pubblicitaria che ha curato l’iniziativa
promozionale ha spiegato tutto con un “malinteso”, sottolineando che
l’autorizzazione è stata sì chiesta ma che “non è stata concessa da tutti i
proprietari dei diritti d’autore”, vale a dire il Munch Museum e i parenti
dell’artista.
Norwegian Air
considerando che l’uso illegale dell’ “Urlo” è piuttosto frequente. Come fa
sapere il legale della Bono, associazione responsabile della gestione dei
diritti d’autore del pittore, i casi analoghi denunciati sono tra i 15 e i 25
negli ultimi sei mesi.