Roma, 1 ago – “Le regole decise nella giornata di ieri per lo svolgimento delle primarie anche tra le nostre collettività all’estero vanno nella direzione da noi auspicata della più ampia partecipazione possibile. Ci sono ora quindi tutti i presupposti, sia procedurali che politici, per fare delle Primarie un nuovo appuntamento di partecipazione e coinvolgimento per i nostri connazionali”. E’ questa la valutazione espressa da Maurizio Chiocchetti, responsabile Ds per gli Italiani nel mondo, sulle regole decise ieri dal Comitato nazionale ‘14 ottobre’. “A differenza di quanto avvenuto alle ultime elezioni politiche – prosegue Chiocchetti – dove hanno potuto esercitare il proprio diritto di voto solo gli iscritti all’Aire, ora tutti gli italiani che risiedono anche solo temporaneamente all’estero, come per esempio gli studenti Erasmus e i ricercatori universitari, potranno partecipare”. “I nostri connazionali – aggiunge l’esponente Ds – esprimeranno inoltre il proprio voto per via elettronica, uno strumento che è un’assoluta novità per il panorama politico italiano ma che è già largamente diffuso negli altri paesi. I 69 delegati per l’assemblea costituente eletti all’estero – conclude Maurizio Chiocchetti – dimostreranno, ancora una volta, come gli italiani nel mondo non mirino ad una mera presenza di bandiera bensì ad una partecipazione vera ai processi decisionali della politica italiana e, in questo caso, alla costruzione del partito che rinnoverà profondamente il nostro Paese”.