Roma, 2 ago – La senatrice Antonella Rebuzzi (Fi) ha presentato un’interrogazione ai ministri del Lavoro e della previdenza sociale e degli Affari esteri riguardo le pensioni per gli italiani nel mondo. “Premesso che – si legge nel testo del documento – le pensioni degli italiani del mondo arrivano – quando arrivano – in ritardo, e arrivano dopo accordi presi tra INPS e alcune banche, presso istituti bancari molto lontani dal luogo di residenza; la situazione per i pensionati italiani all’estero diventa insostenibile: per molti di loro la pensione rappresenta tutto ciò che hanno, frutto di anni di lavoro e di sacrificio; quando manca questa entrata economica gli italiani residenti all’estero devono affrontare gravi disagi economici e sono costretti a chiedere aiuto ad amici e parenti; tante lettere riguardanti questo argomento arrivano presso la redazione di ‘Italia chiama Italia’, il portale degli italiani all’estero; uno di questi casi riguarda la signora Gemma Januale, di 71 anni, che vive in Germania, rimasta vedova, la quale non riceve la pensione di suo marito. Nonostante le ripetute richieste alla Banca Popolare, la quale rispondeva sempre di aver spedito la pensione, la signora si è rivolta all’Inps di Campobasso; l’Inps di Campobasso rispondeva alla signora Januale che non era l’unica ad avere purtroppo questo problema; oltre a tutto ciò, spesso il cambio euro/moneta locale non è conveniente per i connazionali residenti all’estero”, la Rebuzzi chiede di sapere “quali iniziative si intendano favorire per garantire agli italiani residenti all’estero la riscossione regolare delle loro pensioni”.