Roma, 17 ago – “La Uim é scioccata dalla strage di Duisburg ed é vicina ai tanti italiani onesti residenti in Germania”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dall’Unione degli italiani nel mondo in merito all’agguato di Ferragosto nella città tedesca. “La Uim vuole farsi portavoce dei tanti connazionali che si sentono ingiustamente equiparati ai mafiosi”, sostiene Alberto Sera, segretario generale dell’Unione. A seguito dell’omicidio provocato dalla ‘ndrangheta nella cittadina renana di Duisburg c’é da temere infatti che alcuni cittadini tedeschi vedano confermati i loro pregiudizi e considerino tutti gli italiani, e soprattutto tutti i ristoratori, alla stregua di criminali. “Non è giusto fare di ogni erba un fascio – prosegue Sera – E’ scandaloso che in Germania appaiano titoli del tipo – Dove c’è pizza c’è mafia. Insieme ad alcuni ristoratori italiani in Germania la Uim vuole prendere posizione contro la criminalità organizzata di stampo mafioso”. “Il nostro vuole essere un messaggio forte e chiaro – prosegue il segretario generale della Uim – a favore dei tantissimi connazionali onesti che vivono in Germania e subiscono i danni di questa vicenda”. La Uim presenterà la sua iniziativa all’inizio della prossima settimana a Berlino con alcuni dei ristoratori più rinomati della capitale tedesca. L’iniziativa, al motto di “Mafia? Nein Danke!” (Mafia? No, grazie) prende spunto dalla campagna contro la mafia promossa dall’associazione siciliana “Addiopizzo”, famosa per il coinvolgimento di aziende che proclamano pubblicamente il proprio rifiuto a pagare il pizzo. “Con l’iniziativa Mafia? Nein Danke! – puntualizza Alberto Sera – vogliamo anche tranquillizzare tanti amici tedeschi del fatto che non devono avere paura ad andare alla pizzeria all’angolo. La grandissima maggioranza degli italiani all’estero è onesta, laboriosa e non ha nulla a che spartire con la criminalità organizzata”.