Roma, 24 ago – Nelle casse dello Stato ci saranno a fine anno 4 miliardi in più rispetto alle previsioni del Dpef 2008-2011, grazie alle maggiori entrate tributarie da autoliquidazione. La notizia, diffusa stamani dal ministero dell’Economia, fa sorridere il presidente del Consiglio Romano Prodi che parla di una ritrovata fiducia nel governo: “Le cifre rese note dal ministero dell’Economia sull’aumento del gettito delle autoliquidazioni per il 2007 – ha affermato il premier – dimostrano che l’azione del governo incontra la fiducia e il senso di responsabilità dei cittadini”. Secondo Prodi, “l’incremento ad aliquote immutate sul quale lo Stato potrà contare per investire e al tempo stesso lavorare per chi ha meno, è sinonimo di serietà e
di fiducia comune”. “Troppe volte – ricorda il premier – si parla del fisco come di un nemico da combattere, dimenticando i servizi e la democrazia che esso garantisce sia a livello statale che locale. Le famiglie e le imprese italiane dimostrano di comprendere che non è con i condoni o i comportamenti furbeschi che si fa più grande e più giusto il Paese”. Secondo il premier, inoltre, “il silenzio operoso con cui si stanno recuperando notevoli entrate frutto di evasione ed elusione testimonia che la nostra non è una battaglia a senso unico, ma un impegno di civile equità”. Tutto questo, assicura Prodi, aiuterà a “preparare una legge Finanziaria che porti serenità e garanzie positive per i cittadini”. “I risultati che stiamo raggiungendo fanno ben sperare per un 2008 di positiva crescita, accompagnata da un ulteriore miglioramento dei conti pubblici e da tagli alla spesa che diventino energie in più per chi è svantaggiato”. Secondo il ministero dell’Economia i dati sul buon andamento delle entrate tributarie “confermano l’efficacia delle misure di contrasto all’evasione introdotte dal governo a partire dal luglio del 2006” e sono “in gran parte” dovuti “a un ulteriore miglioramento nell’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti;
miglioramento i cui effetti si sono sommati in questi mesi ai risultati già previsti per le misure contro l’evasione contenute nella finanziaria”. Su questo punto il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, ironizza: i dati sull’autotassazione “non dimostrano un aumento della pressione fiscale, dimostrano che non è in corso lo sciopero fiscale”. “Gli italiani – aggiunge Bersani – hanno più spirito civico di quanto non si dica”.