Asti, 28 ago – All’interno della manifestazione “Giornata provinciale del Ringraziamento”, in programma dal 16 al 19 novembre prossimo a Castelnuovo don Bosco e Albugnano, in provincia di Asti, sarà di scena il convegno intitolato “Emigranti di ieri e di oggi”, organizzato dalla Coldiretti Asti, con lo scopo di valorizzare il mondo rurale, attraverso momenti di riflessione, di analisi economica e di cultura. “Con la Giornata provinciale del Ringraziamento – sottolinea Giorgio Ferrero , presidente Coldiretti Asti e Piemonte – vorremmo ribadire e fare emergere lo stile di vita della gente di campagna, i principi e i valori positivi radicati nella tradizione rurale. Abbiamo previsto momenti di aggregazione, di confronto e dibattiti sullo stato di salute economico del nostro settore e sulle prospettive di sviluppo”. Il convegno sull’integrazione dei lavoratori stranieri sarà moderato dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti Asti, Francesco Cartello, e sarà incentrato sull’esperienza dei lavoratori stranieri, attraverso un confronto fra gli emigranti italiani in Argentina e gli attuali extracomunitari impegnati in gran numero nelle campagne a supporto dell’attività agricola. All’incontro interverranno: Giancarlo Libert, autore del libro “Astigiani nella Pampa”; Luigi Basset , direttore del Colle e Luigi Zepponi, direttore Coldiretti Asti. Proprio il libro di Libert sarà preso come spunto principale per dare il via alle riflessioni, in quanto offre un quadro interessante e documentato dell’immigrazione piemontese, in particolare quella astigiana, in Argentina. In particolare il libro analizza due diversi aspetti: nella prima parte le vicende storico diplomatiche tra il Regno di Sardegna e la Confederazione Argentina, con la successiva nascita delle prime colonie abitate dai piemontesi e la fondazione di San Francisco di Cordoba.
Nella seconda parte guida il lettore alla scoperta di numerose figure di scienziati, agricoltori e missionari originari della provincia di Asti che hanno contribuito allo sviluppo culturale ed imprenditoriale della nazione sud americana, fornendo soprattutto un contributo piemontese alla vitivinicoltura argentina. Un volume, ricco di informazioni biografiche di molti personaggi illustri, suddiviso in più parti e dove risultano ben distinti narrazione ed apparato documentario, fortemente sostenuto ed incoraggiato dall’Associazione Amici degli Archivi Piemontesi. Il libro redatto in oltre 300 pagine, riporta numerosissime fotografie storiche ; in copertina è riprodotta una cartina dell’Argentina del 1911, è stato stampato in collaborazione con la Provincia di Asti. Il libro e l’esperienza di Giancarlo Libert, nato a Torino nel 1963, giornalista pubblicista, capo ufficio stampa dell’Associazione Piemontesi nel Mondo, saranno sicuramente utili a Coldiretti per fare emergere le problematiche dell’integrazione della manodopera extracomunitaria nelle comunità rurali piemontesi. Durante il convegno sarà inoltre proiettato una parte del videofilmato “La Pampa Gringa”: 100 anni di emigrazione dei piemontesi in Argentina, di Gianfranco Bianco e Gianfranco Isoardi.