Santiago, 6 set – Se non è bastato il senso di colpa per i
danni arrecati alle donne incinte, se non sono servite le minacce di cancro ai
polmoni, forse per far spegnere le sigarette ai fumatori incalliti servirà far
pensare loro che hanno un alito cattivo. Almeno lo spera il governo cileno che
ha varato la sua nuova campagna contro il fumo. Così, in luogo dei classici
“nuoce gravemente alla salute” e “il fumo fa più morti degli incidenti
stradali” sui pacchetti di sigarette venduti in Cile campeggeranno le scritte
“io ho l’alito cattivo” e “la puzza di sigarette impregna il tuo corpo e ti
ammazza giorno dopo giorno”. Per rendere più efficace il concetto, le scritte
saranno accompagnate da una foto di una bocca con i denti ingialliti dalla
nicotina. La legge è stata presentata dal ministro per
Barria, nell’ambito della campagna contro il tabacco lanciata il mese scorso.
L’idea della campagna è nata dopo che un sondaggio ha dimostrato che i fumatori
sono molto infastiditi dalla prospettiva di avere un brutto sorriso o un alito
sgradevole. Molto più che dalla visione di fotografie che mostrano i polmoni
“provati” da anni e anni di sigarette. Forse perché, spiega il ministero per
un cancro ai polmoni viene sempre vista come poco probabile e, quindi, come una
realtà molto lontana. Così, invece di paventare solo il rischio di una malattia
seria, è meglio parlare anche delle condizioni estetiche. “Queste sigarette causano
cancro e infarto, rovinano la bocca, i denti e tutto l’organismo” – un’altra
delle frasi – colpisce tanto sul versante medico quanto su quello estetico.
Questo secondo aspetto, inoltre, sembra anche rispondere meglio al target della
campagna. Sono i giovani, infatti, i più sensibili al fattore fisico e sono i
giovani anche i maggiori fumatori del paese. Uno studio governativo ha mostrato
situazioni critiche nella fascia 26-34 anni – il 59,4% degli intervistati ha la
passione per le “bionde” – e in quella 19-25 anni, che registra il 58,2% di
habituè del tabacco. Grazie alla precedente campagna, il 5% dei fumatori aveva
affermato di aver perso il vizio. Ora il governo di Santiago auspica un impatto
maggiore: un po’ per la salute dei cittadini fumatori e un po’, evidentemente,
per il benessere olfattivo di quelli che non hanno mai toccato un sigaretta.