Praga, 12 set – A vent’anni dalla sua morte, Praga rende omaggio a uno dei pianisti più rivoluzionari della storia del jazz: Thelonious Monk. Stefano Benni, scrittore, poeta e suo grande ammiratore, lo ricorda domani alle 17.30 al teatro Disk della capitale ceca in un reading che unisce citazioni dalla biografia del grande pianista, brani di Allen Ginsberg, Laurent De Wilde e suoi originali. La voce intensa di Benni si incrocia con il pianoforte di Umberto Petrin, massimo esecutore italiano di Monk, che, dopo la lunga frequentazione della musica monkiana, ne reinterpreta alcuni temi quali Evidence, Criss-Cross, Work, per terminare con un emozionante versione voce/piano di “Misterioso”. Un pezzo indimenticabile di teatro e musica, presentato in più di venti città italiane ed apprezzato non solo dagli amanti del jazz, che riesce a farci respirare l’idea di un artista sicuramente eccezionale, un’anima difficile, e del suo mondo, un’America contraddittoria, a tratti ostile e drammatica.