Roma, 20 set – Dieci anni fa avveniva il terremoto che sconvolse le popolazioni di Umbria e Marche. Un sisma cominciato alle 2.33 del 26 settembre 1997, con una scossa dell’ottavo grado della scala Mercalli a Colfiorito e Serravalle di Chienti. Da quel giorno la terrà tremò circa 11.000 volte, con almeno 3 o 4.000 scosse avvertite dalla popolazione. I crolli seguiti alle scosse causarono otto morti – quattro in Umbria e quattro nelle Marche – nonché decine di feriti e diversi decessi per infarto. In occasione dell’anniversario si è tenuta oggi a Palazzo Chigi una conferenza stampa dedicata al bilancio della ricostruzione. Un dato su tutti: il 90 per cento degli edifici lesionati o distrutti sono stati completamente ricostruiti. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Umbria, Rita Lorenzetti, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il capo dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso. Incoraggianti i dati presentati. In Umbria sono rientrate nelle abitazioni riparate 20.321 persone, pari al 90 per cento delle 22.604 evacuate nel 1997. 1.235, pari al 5,5 per cento del totale, sono invece le persone che abitano in alloggi alternativi, 1.012 (4,4 per cento) sono in autonoma sistemazione e 36 (0,1 per cento) persone sono ancora nei container dopo aver rifiutato alloggi alternativi. Sono stati inoltre ultimati 9.896 interventi, pari all’86 per cento degli 11.494 finanziati con il programma 1998-2001, mentre per il programma 2002-2008 si sono conclusi il 44% degli interventi programmati. La spesa complessiva, comprensiva dei mutui regionali, delle risorse comunitarie e quelle destinate a specifici interventi, ammonta a 3.981.840, pari al 74,91 per cento delle risorse disponibili e programmate nel periodo 1998-2008. Bilancio positivo anche nelle Marche. Il sisma del 1997 aveva infatti danneggiato 22 mila edifici privati e aveva comportato lo sgombero di quasi 3 mila abitazioni principali. A distanza di dieci anni, circa il 90 per cento dei progetti di edifici privati, beni culturali e monumentali, opere pubbliche, è stato completato, per una spesa complessiva di 2.827 milioni di euro. “Un risultato che va intestato alla capacità della comunità marchigiana di reagire in modo esemplare – si legge in una nota diramata dalla Regione – respingendo disperazione e rassegnazione, e alle istituzioni che hanno saputo tessere una rete di relazioni che ha coinvolto tutti i livelli di governo e le espressioni della società civile, attivando sinergie e collaborazioni. E’ stata una ricostruzione, sicura, veloce, orientata al futuro, anche nelle scelte tecniche adottate per prevenire la vulnerabilità, attraverso la riduzione del rischio sismico, creando quindi le basi per una migliore conservazione dei beni”. Ricco anche il programma delle iniziative ufficiali, con il convegno dal titolo “1997 – 2007. Dieci anni dal sisma. Oltre la calamità: sviluppo e innovazione” che si svolgerà dal 21 al 27 settembre tra Assisi, Spoleto, Fabriano, Colfiorito e Foligno. Alle iniziative interverranno i presidenti della Regione Umbria (Rita Lorenzetti) e della Regione Marche (Gian Mario Spacca), nonché il sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta e il capo del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso.
(Caf)