Atene, 26 set – Il Comites di Atene era stato nei giorni scorsi al centro di una polemica sorta nei confronti di Elena Sallusto, consigliere del Comites della Grecia (lista Azzurri nel Mondo) e il Presidente del Comites di Atene, Angelo Saracini dopo l’incontro dei “Giovani italiani in Grecia” svolto a Corfù il 23 settembre. Oggetto della disputa la nomina di Elena Sallusto a “responsabile dei giovani italiani residenti in Grecia” che – secondo il presidente del Comites – non avrebbe il riconoscimentio ufficiale dell’organizzazione locale”. Oggi, Massimo Romagnoli parlamentare di Forza Italia eletto nella Circoscrizione Estero, intervenendo nel dibattito dice: ““Il Presidente del Comites Angelo Saracini cerca di intimorire chi lavora”. “Rendo noto – prosegue Romagnoli – che il Padrino Don Saracini non ha alcun diritto di interferire sull’operato di chi, volontariamente e a spese proprie, cerca di portare avanti progetti, iniziative ed incontri a favore della comunità italiana”. Secondo il parlamentare azzurro infatti la Saracini non avrebbe convocato alcuna riunione come Comites bensì un semplice incontro con i giovani. “Gli stessi giovani – aggiunge Romagnoli – che forse Saracini non vuole che crescano”. L’onorevole di Forza Italia esprime poi disappunto anche per le critiche avanzate da Seracini sulla carta intestata utilizzata dalla Sallusto per comunicare la convocazione dell’incontro. Il parlamentare di Forza Italia precisa che: “nella carta intestata utilizzata dalla Sallusto c’erano i simboli del Comites, poichè lei è consigliere Comites, il simbolo della Camera dei Deputati, poichè è uno dei consiglieri politici di Romagnoli e il simbolo del Cgie poichè è stata inserita nella Commissione Continentale del Cgie membro del gruppo Giovani in rappresentanza dei Giovani Italiani in Grecia ed è sempre responsabile dei Giovani del consigliere Cgie onorevole Romagnoli”.
(Iil)