Castelletto Molina (Asti), 28 set – Giancarlo Libert, domani, presenterà il suo ultimo volume “Astigiani nella Pampa. L’emigrazione dal Piemonte, dal Monferrato e dalla provincia di Asti in Argentina”, durante una conferenza che si terrà presso il Salone Gentilizio del Castello Veggi di Castelletto Molina, in provincia di Asti. Proprio il paesino del Monferrato, posto tra Nizza Monferrato e Acqui Terme, è una delle mille realtà italiane colpite dal fenomeno dell’emigrazione: nell’ultimo secolo ha registrato, infatti, un forte calo demografico, passando da 613 abitanti del censimento datato 1901, a 169 del censimento del 2001. Molti sono emigrati in città come Genova, Milano, Torino; molti altri, attraverso le colline, hanno raggiunto invece il porto ligure e si sono imbarcati sui piroscafi verso il Brasile e l’Argentina. All’incontro organizzato dal sindaco Massimiliano Caruso, saranno presenti le autorità dei comuni vicini e della provincia di Asti a ricordare gli illustri emigranti che hanno dato lustro al paese. Tra questi c’è Michele Thea, nato a metà dell’Ottocento. Thea, dopo aver lavorato in Argentina in numerose compagnie ferroviarie e aver raggiunto una discreta posizione economica, rientra in Italia, ma nel 1887 sente nostalgia e ritorna in Argentina ingaggiato dall’impresa Curch, Pelleschi e Machinalay, incaricata della costruzione della ferrovia da Villa Maria a Rufino. Si trasferisce poi a Cordoba, dove avvia uno stabilimento per la produzione della calce; Thea diventa successivamente presidente dell’Unione Fabbricante di Calce e vicepresidente dell’Ospedale Italiano di Cordoba. Nel 1908 è a Roma come rappresentante della Società Unione e Benevolenza di Cordoba alla Prima Conferenza degli Italiani all’Estero. Ma non è il solo castellanese che contribuì allo sviluppo del Paese ospitante: ecco infatti Bartolomeo Bordino, nato nel 1900 e giunto in Argentina nel 1925. Insegnante di lingue classiche e moderne, Bordino divenne funzionario del Consolato Italiano di Cordoba per un decennio e per 30 anni professore di italiano e latino nel Collegio Nazionale Monserrat e nella Scuola Superiore di Lingue dell’Università di Cordoba.
(Cld)