Bruxelles, 4 ott – A tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove eurotariffe, 400 milioni di europei hanno avuto un risparmio di circa il 60 per cento sui costi del traffico telefonico del cellulare usato all’estero. Questi i dati emersi dal rapporto provvisorio presentato oggi a Bruxelles dai relatori europei delle telecomunicazioni. Dallo studio effettuato, inoltre, risulta che il passaggio all’eurotariffa da parte dei gestori europei procede con le modalità previste in tutti i paesi membri. “Sono lieta di constatare che il passaggio all’erotariffa è avvenuto senza troppi intoppi, grazie alla collaborazione tra la Commissione europea e il Gruppo dei regolatori europei” ha commentato il Commissario per le Telecomunicazioni, Viviane Reding. L’eurotariffa, che sarà ulteriormente ridotta nel 2008 e nel 2009, prevede costi di roaming non oltre (IVA esclusa) gli 0,49 centesimi di euro al minuto per le chiamate effettuate all’estero e 0,24 centesimi al minuto per quelle ricevute. Il passaggio all’eurotariffa da parte dei gestori europei di telefonia mobile procede con le modalità previste, come emerge dallo studio effettuato dalle 27 autorità nazionali di regolamentazione delle telecomunicazioni – riunite nel gruppo dei regolatori europei (ERG – European Regulators’ Group) – in cooperazione con la Commissione europea. In linea generale gli operatori di telefonia mobile hanno rispettato l’impegno di introdurre, offrire e rendere disponibile a partire dal 30 luglio una “eurotariffa” a tutti i loro utenti di roaming. La Commissione, che nel corso dell’estate ha seguito da vicino l’evolversi della situazione, ha rilevato che un certo numero di operatori europei ha offerto eurotariffe inferiori ai livelli massimi consentiti. In particolare, la Commissione ha riscontrato inoltre che le eurotariffe più basse sono state quelle applicate nei Paesi Bassi (20 centesimi sia per le chiamate effettuate che per quelle ricevute), nel Regno Unito (31,57 centesimi per le chiamate effettuate e 12,63 centesimi per quelle ricevute), in Irlanda (32,23 / 15,70 centesimi per le chiamate ricevute), in Belgio (37,19 / 23,14 centesimi) e in Austria (37,50 / 20,83 centesimi).
(Caf)