Pirano d’Istria, 4 ott – Il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, ha incontrato nei giorni scorsi a Pirano l’onorevole Gianni Farina, eletto nella circoscrizione Europa, membro della commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei deputati e membro della delegazione italiana dell’Assemblea parlamentare dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). L’incontro è stato promosso dalla responsabile del Patronato Inca-Cgil della Slovenia, signora Diana Peloza e dal responsabile del patronato Inca-Cgil della Croazia, Erik Fabijanic. Il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, durante il proficuo incontro ha avuto modo di illustrare a Farina la realtà e la specificità della Comunità nazionale italiana di Croazia e Slovenia, affrontando le più significative problematiche e aspettative della Comunità stessa. La principale richiesta è riferita al varo, da parte del Parlamento italiano, di una legge organica che sancisca l’interesse permanente per la Comunità nazionale italiana, al fine di garantire il regolare e permanente sostegno della Nazione Madre, dando certezza finanziaria e organicità d’interventi in favore degli Italiani dell’Istria, di Fiume, della Dalmazia e della Slavonia.
Su tale punto, gli interlocutori si sono trovati concordi nel sottolineare l’importanza di tale iniziativa, rimarcando la necessità che tale legge sia approvata con il più ampio consenso parlamentare possibile. Si ricorda che nel corso della sua visita in Slovenia, lo scorso 9 settembre il presidente del Consiglio Romano Prodi ha assunto l’impegno di approvare la legge d’interesse permanente per la Comunità nazionale italiana. Inoltre, nelle recente visita a Fiume e in Istria del viceministro degli Affari Esteri Franco Danieli, è stata concordata l’istituzione di un tavolo tecnico per la stesura della richiamata proposta di legge. Nel corso dell’incontro con Farina, il presidente della giunta esecutiva dell’Unione italiana ha auspicato il consolidamento delle strutture consolari italiane di Capodistria e Fiume, con particolare riferimento a quest’ultimo, soprattutto per quanto concerne il rapido disbrigo delle richieste per l’ottenimento della Cittadinanza italiana. Nel prosieguo della riunione è stata ribadita la necessità di estendere ai connazionali la possibilità di usufruire delle prestazioni in Italia del servizio sanitario nazionale e delle sue strutture ospedaliere. Parimenti è stato formulato l’auspicio di estendere ai connazionali di Croazia e Slovenia, il diritto al trattamento pensionistico al minimo. Anche su tali problematiche Farina ha assicurato il proprio interessamento. Il deputato ha accolto, l’invito di farsi portavoce della richiesta dell’Unione italiana, affinché una delle prossime riunioni della Commissione Continentale Europa-Nord Africa del Consiglio generale degli italiani all’estero possa tenersi a Fiume. A tal proposito, Farina si farà interprete di questa aspettativa presso il vicesegretario generale per l’Europa della Commissione Continentale del Cgie, Lorenzo Losi.
(Ces)