Roma, 15 ott – “Dai primi dati pervenuti,quelli dell’Australia e dell’Europa, e le proiezioni sul voto nei paesi dove i seggi sono rimasti aperti per la differenza del fuso orario, Nord e Sud America, più il voto telematico, emerge un risultato più che soddisfacente”. Lo afferma Luciano Neri, coordinatore dell’esecutivo della circoscrizione estero della Margherita che aggiunge: “possiamo ritenere che sarà raggiunta quota 15.000, risultato che si avvicina alla percentuale di votanti delle precedenti primarie di tutta l’Unione in cui votarono circa 20.000 cittadini residenti all’estero”. “Il dato – prosegue Neri – è ancora più positivo se si considera che la campagna informativa è stata più problematica”. “I connazionali all’estero con questo voto hanno rinnovato un impegno e un protagonismo importante già peraltro espresso in altre occasioni, sia elettorali che referendarie”. La campagna per il Partito Democratico nella Circoscrizione estero è stata importante non solo per aver attivato e fatto discutere tanti connazionali, ma anche per l’ interesse dimostrato dalle stesse realtà politiche nazionali dei Paesi di accoglienza”.
(Iil)