Madrid, 23 ott – Oltre 16 mila persone hanno già visitato in meno di un mese la mostra “Pompei ed Ercolano. All’ombra del Vesuvio” inaugurata lo scorso 21 settembre nei locali del Conde Duque di Madrid e organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Madrid, grazie alla generosa contribuzione della Cassa di Risparmio Caja Duero, al Comune di Madrid e alla Regione Campania. Fondamentale è stato inoltre l’apporto delle sovrintendenze per i Beni archeologici di Pompei, quelle delle province di Napoli e Caserta, quella per il polo museale napoletano, nonché dell’osservatorio vesuviano. L’esposizione è aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle 10 alle 21; la domenica e i festivi dalle 11 alle 14,30. La mostra su Pompei ed Ercolano potrà essere visitata fino al 7 gennaio 2008. La tappa del Conde Duque di Madrid è la prima di una serie che porterà l’esposizione nel corso dell’inverno e della prossima primavera nella città di Merida e di Salamanca. La mostra raccoglie oltre 70 pezzi originali emersi dagli scavi di Pompei ed Ercolano: vasellame, calchi, mosaici, gioielli, piccole e grandi opere d’arte e oggetti di uso quotidiano, sepolti dalle ceneri dell’eruzione del 79 d.C. e riconsegnatici intatti dal certosino lavoro degli archeologi. Obiettivo della mostra è ricostruire l’atmosfera esistente al momento dell’eruzione nelle domus delle due città situate ai piedi del Vesuvio, ricreando l’atmosfera di un viaggio immaginario attraverso i secoli, che consentirà al visitatore contemporaneo di immedesimarsi tra i cardi ed i decumani di Pompei ed Ercolano. Nell’esperienza interattiva della mostra, infine, è chiara l’intenzione educativa, attraverso visite didattiche e scolastiche. L’ambasciatore d’Italia a Washington parla con l’astronauta italiano, Paolo Nespoli, alla vigilia della missione dello Shuttle.
(Cle/Caf)