• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

CASE: PREZZI SALGONO DEL 26,5% IN TRE ANNI, CALANO LE VENDITE (RIEPILOGO) – (1)

it@withub.it by it@withub.it
24 Ottobre 2007
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 24 ott – I prezzi delle case crescono del 26,5% in tre anni e le vendite, come riflesso diretto, subiscono una frenata. A subire il contraccolpo sono particolarmente il Sud e le grandi città, con il numero di persone che sceglie di vivere nei comuni più piccoli che aumenta con sempre maggiore decisione. Possono essere riassunti così, in estrema sintesi, i punti salienti del rapporto “Il mercato immobiliare nel primo semestre 2007” curato dall’Osservatorio del mercato immobiliare e pubblicato dall’Agenzia del Territorio. Insomma: il mattone continua a costare troppo e per gli italiani comprare una casa è sempre più impresa ardua. Nel periodo preso in esame dall’indagine, il trend di mercato già segnalato nel secondo semestre 2006, imperniato sulla decisa frenata, si è confermato, con il numero delle transazioni registrate che si è assestato sulle 884.442 complessive rispetto alle 920.341 dello stesso periodo del 2006, con un decremento relativo pari a -3,9%. Il calo è stato minore nel settore residenziale (-3,4%), mentre ha assunto dimensioni ben più ampie nel settore terziario (-7,8%), nel commerciale (-8,6%) e nel produttivo (-11,4%). Concentrando l’analisi sul settore residenziale, inoltre, è possibile notare come la più incisiva riduzione delle compravendite – rispetto al I semestre 2006 – sia stata riscontra al Sud (-4,6%). Al Centro, invece, la flessione è più contenuta (-2,6%), mentre al Nord, in linea con la media nazionale, le compravendite di abitazioni subiscono un rallentamento pari a -3,1%. Inoltre negli ultimi anni si è assistito a un sensibile spostamento di compravendite dai capoluoghi verso i comuni più piccoli, in particolare quelli con meno di 5.000 abitanti. D’altra parte, come sottolineato anche dal Rapporto sulle nuove costruzioni 2005 e 2006, l’85% circa delle nuove costruzioni del settore residenziale si concentra nei comuni non capoluogo. Ne consegue che il calo del settore risulta molto più evidente nei capoluoghi (-7%), mentre nei comuni della provincia il mercato risulta molto più stabile, con un calo molto contenuto al Nord (-1,6%), maggiormente accentuato al Sud (-3,8%) e addirittura in leggera ripresa nel Centro (+0,4%). Per quanto riguarda i capoluoghi, le oscillazioni tra situazioni “estreme” sono ampie. Si passa da città il cui mercato immobiliare scoppia di salute come Lodi, Mantova e Messina in cui il numero delle transazioni ha superato del 30% quello dell’anno precedente e capoluoghi con un andamento fortemente depressivo, inferiore al 20%, come Savona, Lecco, Brindisi ed Enna. Decrementi superiori al 10% si hanno per ben 37 capoluoghi, tra cui Milano, Genova, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Venezia, mentre sono solamente 13 i capoluoghi con crescita del volume di compravendita superiore al 10%, tutti di piccola-media dimensione: Parma, Pavia, Mantova, Piacenza al Nord, Terni al Centro, Chieti, Benevento, Cosenza, Oristano e Campobasso al Sud. Restringendo poi l’analisi al mercato residenziale delle principali otto città capoluogo e delle rispettive province, emerge il deciso decremento che si registra in quasi tutte le città, con Napoli (-14,2%), davanti a Palermo (-13,7%) e Milano (-13,5%). L’unica città con segno positivo, sia pure di poco, è Torino (+0,5%). Al Centro si nota, in particolare, che continua la frenata del mercato della Capitale, dove, dopo un periodo di forte crescita nel 2003 e, soprattutto, nel 2004, si registra un calo consistente cominciato dal 2005, che perdura nel 2006 e che nel I semestre 2007, anche se in leggera ripresa rispetto al semestre precedente, non risulta sufficiente a recuperare la perdita subita. Il tasso tendenziale annuo della Capitale è pari a -10% circa, inferiore anche a quello dell’analogo periodo precedente (I semestre 2006 – I semestre 2005) pari a -7,8%. Anche per Genova e Palermo il calo è particolarmente elevato con un tasso annuo del -11,9% e del -9,7% rispettivamente. Per Firenze la contrazione del mercato risulta meno accentuata, -3,1%. Per i comuni delle rispettive province il trend è sicuramente meno negativo, anche se risulta complessivamente inferiore alla media nazionale, -3,8% contro -1,9%. In particolare è ancora la provincia di Napoli quella con tasso tendenziale maggiormente negativo (-11,8%), seguita da Genova (-7,1%), Milano (-4,7%), Roma (-3,4%) e Bologna (-1,1%). Uniche province con tasso positivo sono Palermo, con una buona crescita (+6,1%) e Firenze (+1,6%). Una frenata quasi del tutto generalizzata che trova la sua giustificazione principale nell’aumento dei prezzi. I valori crescono nei capoluoghi di +2,7% sul semestre precedente e +6,9% su base annua, con un incremento complessivo dal 2004 del 26,5%. Nei comuni non capoluogo le quotazioni aumentano del 2,9% nel semestre e del 6,4% su base annua. Tutti i dati appena citati – e questo è il segnale della speranza per una futura inversione di tendenza – presentano segnali di frenata rispetto alla precedente indagine. Ciò che continua a colpire è che dal 2004 le quotazioni aumentano mediamente del 32,7% nelle città e di poco meno nella provincia con +29,9%.
(Gco)

Related Posts

  • del 26 Agosto 2008

    Anno XIII - Numero 63 - Direttore Isabella LiberatoriQuesto notiziario viene inviato a tutti gli…

  • del 26 maggio

    Martedì 26 Maggio 2009 - Anno XIV - Numero 31 - Direttore Isabella Liberatori  …

  • del 26 febbraio

    Anno XIII - Numero 16 - Direttore Isabella LiberatoriQuesto notiziario viene inviato a tutti gli…

Previous Post

MOLISE, UN INCONTRO PER INCENTIVARE IL COMMERCIO CON LA GRECIA

Next Post

OTTAWA, I PROSSIMI APPUNTAMENTI CON LA DANTE LOCALE

Next Post

del 25 Ottobre 2007

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.