Milano, 26 ott – Servizi bancari sempre più virtuali. Le attività di vendita corrente nei principali istituti di credito in Europa evidenziano un imminente spostamento dagli sportelli delle agenzie ai canali di vendita virtuali, in primis quelli via telefono e Internet. Lo rilevano Efma e Finalta, che hanno reso noti i dati del terzo Rapporto annuale sull’evoluzione e le performance dei canali di vendita. Lo studio – reso disponibile in Italia da Equiteam, partner italiano di Finalta – è il frutto di una rilevazione avviata nei mesi scorsi presso il management di più di 65 banche di tutta Europa: nei prossimi tre anni, secondo le stime ricavate dallo studio, è prevista una progressiva erosione del contributo al business del tradizionale canale d’agenzia, che pur restando strategico e primario dovrebbe scendere dal 74% al 66% delle vendite. Contemporaneamente si attende un forte incremento della quota di vendite attraverso i canali di remote banking incentrati sulla telefonia e Internet, che ora pesano nell’insieme non più del 15 % – e rispettivamente l’8 e il 7% – e che dovrebbero nel medio termine sfiorare il 30% per effetto di un incremento del 100% del business via Internet e del 50% del business via telefono. Lo studio evidenzia anche come la spinta all’utilizzo dei nuovi canali di remote banking (Internet e Telefono) provenga non solo dai giovani, ma anche dai clienti più facoltosi (segmento “affluent”), mentre la clientela di massa e le piccole imprese seguono a distanza. I paesi del Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia) sono quelli che già oggi utilizzano di più i canali di remote banking in modo significativo, con volumi di vendita via telefono e Internet compresi fra 14% e il 21% del totale. In Italia, al settimo posto della graduatoria del remote banking, è invece in atto un’evoluzione particolare, con un ricorso al canale Internet superiore a tutti gli altri paesi europei (con esclusione del Nord Europa) e stimato attorno al 10-11% del business, e un ricorso al canale telefonico inferiore al 4-5% e quindi anche alla media europea.
(Cam)