Atlantic City, 1 nov – In un’atmosfera di pura sicilianità e grande emotività è nata sabato scorso ad Atlantic City, nel New Jersey, la Csna (Condefederazione siciliani del Nord America) organizzazione fortemente voluta da Vincenzo Arcobelli, presidente del Comites di Houston e dell’Intercomites degli Stati Uniti, e concepita per unire le associazioni di origine e ispirazione siciliane in Nord America. All’evento inaugurale hanno partecipato numerosi delegati e invitati provenienti da Stati Uniti, Canada e Sicilia. Tra i presenti, anche il senatore Enrico La Loggia e il deputato eletto all’estero Salvatore Ferrigno; l’assessore alla regione Siciliana per l’Emigrazione e la Formazione Santi Formica, il console generale d’Italia a New York, Francesco Maria Talò; Marco Mancini, primo consigliere consolare dell’Ambasciata italiana a Washington ed il console generale d’Italia a Philadelphia Stefano Mistretta. Alla convention presenti anche alcuni rappresentanti di Comites e del Cgie. Durante il dibattito si è discusso sulle varie e complesse tematiche non solo dei siciliani nel mondo, ma di tutti gli italiani all’estero e soprattutto su quali saranno le prospettive future di questa nuova realtà associativa. Tutti concordi sull’obiettivo della nuova Confederazione: promuovere e valorizzare la millenaria “sicilianità” e l’italianità. “La Csna – ha affermato il presidente Arcobelli – è nata per evitare la dispersione delle energie e per raggiungere insieme gli obiettivi che ci siamo prefissi”. Del resto, scopo primario della nuova confederazione non è “quello di sostituirsi alle associazioni esistenti, ma esserne il punto di riferimento e portavoce delle nuove e emergenti realtà, quella dei giovani e delle donne”.
(Cep/Caf)