Roma, 2 nov – Si è svolto lo scorso 30 ottobre a Roma l’audizione del Consiglio sindacale interregionale Ticino-Lombardia-Piemonte da parte del Comitato per gli Italiani all’estero della Camera dei Deputati, presieduto da Franco Narducci. L’audizione, che fa seguito a quella avuta il 19 settembre scorso con l’omologo comitato del Senato, era stata chiesta dal Csir sul tema della disoccupazione speciale per i lavoratori frontalieri in Svizzera. Com’è noto, dal primo giugno 2009 la Svizzera cesserà – per effetto degli accordi bilaterali con l’Unione europea – la retrocessione all’Inps della parte di contributi trattenuti sugli stipendi dei frontalieri necessari per pagare le indennità di disoccupazione ai frontalieri stessi, ai sensi della Legge 147/97. Il presidente del Comitato parlamentare italiani all’estero Franco Narducci, nel dichiarare la piena condivisione del Comitato delle richieste delle organizzazioni sindacali in materia, ha affermato l’intenzione del Comitato di raccordare il proprio intervento con l’omologo Comitato del Senato. L’azione congiunta dei due comitati sarà indirizzata ad individuare una concreta soluzione al problema e si articolerà su una prima richiesta all’Inps per conoscere anzitutto la consistenza attuale del fondo derivante dai contributi retrocessi dalla Svizzera; il calcolo della sufficienza nel tempo, anche dopo il primo giugno 2009, del fondo medesimo per la continuazione del pagamento da parte dell’Inps delle indennità ai sensi della Legge 147/97; un approfondimento, anche in sede Ue, delle reali possibilità che avranno i frontalieri dopo il primo giugno 2009 di mettersi a disposizione del mercato del lavoro svizzero in caso di disoccupazione alla luce delle nuove direttive Ue; l’impegno a promuovere l’apertura di un negoziato con le istituzioni svizzere finalizzato al raggiungimento di un accordo che preveda una nuova forma di retrocessione parziale all’Italia dei contributi per la disoccupazione (che continueranno ad essere prelevati dagli stipendi dei frontalieri anche dopo l’1/6/09). In conclusione dell’audizione, è stato consegnato e illustrato al presidente Narducci e ai membri del comitato un documento del Consiglio sindacale interregionale a sostegno delle rivendicazioni del Sindacati e dei lavoratori dell’edilizia in Svizzera per ottenere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro che interessa, fra l’altro, diverse decine di migliaia di italiani tra frontalieri e residenti.
(Cat)