Roma, 2 nov – Gli occhiali Belstaff potranno essere acquistati in ogni parte del mondo. L’accordo stipulato da Clothing Company, l’azienda veneta che produce e commercializza abbigliamento, accessori, calzature e tra qualche mese anche caschi per moto, con la bolognese VidiVici, una delle aziende emergenti in questo campo, darà, infatti, sviluppo alle collezioni, da sole e vista, che sono state presentate, nei giorni scorsi, al Silmo di Parigi e che avranno visibilità mondiale al prossimo salone di Las Vegas. Un accordo vincente per entrambe le parti che puntano, nell’arco di tre anni, ad arrivare ad un giro di affari di 10 milioni di euro. “Si è creata una collaborazione perfetta – afferma Franco Malenotti, titolare dell’azienda veneta – poiché avviene in perfetta sincronia ed armonia. Tutti noi crediamo nell’occhiale come complemento dell’abbigliamento, come complemento del volto, un accessorio che ha un significativo riferimento per ogni persona”. Stesso entusiasmo anche alla VidiVici, azienda dinamica che ha introdotto un nuovo modo di presentare l’occhiale e soprattutto ha fatto della ricerca e dell’innovazione il suo punto di forza. Nel frattempo alla Clothing Company prosegue il programma retail volto a dare una visione internazionale al marchio Belstaff. Il prossimo 7 novembre verrà inaugurato un nuovo, grande store e Manchester in King Street, di 450 mq. con 12 vetrine. Una inaugurazione che ha un triplo significato, commerciale, affettivo e storico dal momento che in passato Manchester fu la sede del marchio e gli stabilimenti erano a non più di 30 km dalla città. “E’ stato recuperato e ristrutturato un vecchio palazzo”, spiega ancora Malenotti, “com’è nella filosofia aziendale e lo store rispecchierà il nostro modo di essere. Otto giorni dopo sarà la volta dell’inaugurazione di via del Babbuino a Roma e in primavera del punto vendita di Madrid”. Belstaff, in questi giorni, sta attirando l’attenzione dei londinesi e di tutte le persone che capitano da Harrod’s, il più conosciuto grande magazzino del mondo. “Fino al 31 dicembre” conclude Franco Malenotti, “esponiamo tutti i capi di abbigliamento che hanno fatto la storia di Belstaff. Oltre alle giacche indossate dai grandi attori di Hollywwod nei più bei film degli ultimi anni, da Harrod’s anche la giacca che Che Guevara indossò per il suo “intramontabile” giro in moto per tutta l’America del Sud; la giacca di Lawrence d’Arabia e quella superba di Steve Mc Queen: i tanti giubbotti del campione motociclistico Henry Miller e tanti altri capi famosi. Saranno due milioni le persone che potranno ammirare quei capi”. Clothing Company chiuderà il 2007 a 90 milioni di euro in linea con le previsioni della vigilia.