Atlantic City, 5 nov – Si è conclusa questo fine settimana la missione culturale negli Stati Uniti dell’associazione Ragusani nel Mondo che, con il patrocinio dell’assessorato regionale all’emigrazione ha proposto due spettacoli facendo tappa a Philadelphia, Atlantic City e Brooklyn (New York). La delegazione iblea ha presentato due spettacoli teatrali della commedia “Le bugie hanno le gambe corte”, messa in scena dalla Compagnia del Teatro di Chiaramonte Gulfi, che ha tra l’altro partecipato, come ospite d’onore, all’88esimo Gala della società dei cittadini di Pozzallo di Brooklyn. Seguiti da un folto pubblico di siciliani, nonché dalle varie comunità iblee, presenti nel territorio statunitense, gli spettacoli teatrali sono stati rappresentati a Brooklyn e a Philadelphia, dove la compagnia ha potuto contare sull’apporto organizzativo della locale associazione siciliana, guidata da Giuseppe Rollo, con il patrocinio della Finitalia, del Consolato italiano e dell’associazione dei calabresi; l’allestimento a Brooklyn è stato invece curato dalla comunità pozzallese, con la collaborazione di Angelo Siciliano, già consultore regionale per l’emigrazione e fondatore dell’Asu (Associazione siciliani uniti), che raggruppa svariate associazioni di corregionali siciliani dello Stato di New York. I rappresentanti degli organismi ospitanti hanno avuto parole di elogio e di apprezzamento nei confronti dell’associazione Ragusani nel mondo per la nuova iniziativa culturale, che rafforza i legami già da tempo esistenti e pone le premesse per un intensificarsi in futuro delle relazioni con le comunità siciliane trapiantate negli States. Unica fra le associazioni siciliane accreditate presso la regione nel settore dell’emigrazione, la delegazione iblea ha partecipato anche al meeting che ha sancito la nascita della Csna (Confederazione dei siciliani del Nord America), “prestigioso organismo istituito con il compito di coordinare le attività svolte dalle varie associazioni del Nord America, dal Messico al Canada” ha affermato Sebastiano D’Angelo, direttore dall’Associazione Ragusani nel Mondo. Nata all’insegna dello slogan “Per unire i siciliani d’America”, la Confederazione ha lo scopo di: creare una vera e propria “rete” tra le eccellenze; garantire una rappresentanza autorevole ai siciliani che vivono fuori dai confini nazionali; favorire e promuovere l’interazione fra i siciliani variamente attivi nel territorio del Nord America, attraverso una “una politica per i siciliani all’estero ad una politica con i siciliani all’estero”. Svariati esponenti politici regionali e nazionali presenti al battesimo della Confederazione, con in testa Rino Formica dell’Associazione Regionale al Lavoro ed Emigrazione e il senatore Enrico La Loggia, che hanno posto l’accento sulla necessità per i siciliani d’America di fare lobby, al fine di far crescere il loro peso e l’influenza nella società del Paese di residenza. L’evento si è concluso con un Gran Gala “per un incontro pieno di premesse positive – aggiungono ancora dall’Associazione – per lo sviluppo della vasta comunità siciliana del Nord America”. Madrina d’eccezione dell’evento è stata l’attrice messinese Maria Grazia Cucinotta, che ha presieduto la cerimonia di premiazione per alcune importanti personalità siciliane del Nord America nel campo del sociale, del cinema e dell’imprenditoria, fra cui: l’attore Ben Gazzarra, l’industriale del latte e derivati Lino Saputo, uno dei siciliani più ricchi del mondo, Salvatore Zizza, presidente della Niaf e Frank Susino, nominato “Uomo Dell’Anno” e recentemente premiato al premio Ragusani nel mondo per le attività di ricerca sulla figura del compositore Pietro Floridia. Il Gran Gala, organizzato all’insegna della migliore tradizione americana, ha sancito il nuovo corso della comunità pozzallese (circa 2mila persone di prima generazione) trapiantata negli Usa da ben un secolo, da sempre portatrice di una storia ricca di successi e contrassegnata dalla salvaguardia e dalla tutela dei valori e delle tradizioni culturali della città di origine. “Nell’ottica di consolidare e potenziare la vasta rete da tempo intessuta, – concludono dall’Associazione – ci sono premesse significative per la creazione di proficui interscambi sociali, culturali e economici anche con la provincia di Ragusa”.
(Cld/Cep)