Roma, 9 nov – Su invito dell’Emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa al-Thani, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da domenica a martedì sarà a Doha per una visita di Stato. Martedì 13 novembre Napolitano effettuerà una visita all’impianto di dissalazione di acqua di mare di Ras Abu Fontas, realizzato da Fisia Italimpianti, società del Gruppo Impregilo attiva nel settore dell’impiantistica e dei servizi ambientali. L’impianto di dissalazione di acqua marina è un gioiello tecnologico “made in Italy”. Lo ha realizzato Fisia Italimpianti, la società del gruppo Impregilo leader mondiale nel settore dell’impiantistica e dei servizi ambientali. L’impianto, del valore di 260 milioni di dollari, ha una capacità totale di produzione di 140 mila metri cubi di acqua potabile al giorno ed è composto da due unità. Il termine dissalazione indica il processo di eliminazione di tutti i sali disciolti nelle acque. La tecnica utilizzata da Fisia è il cosiddetto Flash Multi Stage (Fms), un processo di evaporazione tra i più avanzati: l’evaporazione avviene nel bulk della soluzione a causa di una diminuzione della pressione dell’ambiente in cui essa viene immessa (processo di flashing) e non più sulla superficie dei tubi di uno scambiatore di calore. In questo modo si by-passano tutti i problemi legati alla corrosione e alle incrostazioni dei tubi, guadagnando in affidabilità. L’impianto di Ras Abu Fontas 2 fu commissionato a Fisia nel novembre 2005. Quest’anno la società basata a Genova ha ottenuto, sempre in Qatar, una nuova commessa di 457 milioni di dollari per un impianto in grado di produrre oltre 200 milioni di litri di acqua potabile al giorno. Altri contratti sono stati firmati negli ultimi mesi a Dubai e in Kuwait, rispettivamente per 247 e 480 milioni di dollari.