Livorno, 12 nov – Il viceministro ha poi insistito sul fatto che “la promozione dell’Italia all’estero deve far emergere le eccellenze: l’aspetto più rilevante non è solo l’origine geografica del prodotto, ma anche la sua capacità di essere associato con quell’insieme di elementi intangibili che rappresentano i tratti distintivi e unici dell’immagine del nostro Paese, ovvero creatività, arte e raffinatezza”. “Questa convention – ha aggiunto Danieli – ha il pregio di mettere in luce l’importanza di una politica dell’innovazione calibrata sul territorio. Una politica mirata ad accrescere non solo gli investimenti materiali, ma anche quelli immateriali, e in particolare quelli capaci di rafforzare l’orientamento all’innovazione e al miglioramento della qualità dei prodotti. Una politica che abbia al centro il valore e la capacità delle persone”.
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