Roma, 13 nov – “I senatori in forza alla maggioranza resteranno fedeli e non cederanno alle sirene del Cavaliere”: ne è certo il vice ministro degli italiani nel Mondo Franco Danieli che, impegnato in Senato per le votazioni alla Finanziaria spiega: “Gli eletti all’estero hanno una grande responsabilità perché la fiducia riposta in loro dagli elettori giunge dopo anni di attesa e di speranza sulla rappresentatività diretta delle comunità”. “Un cambio di rotta, per usare le parole dei media, non sarebbe compreso dall’elettorato e i parlamentari lo sanno bene. I risultati conseguiti con la Finanziaria dello scorso anno e gli obiettivi che ci siamo prefissati con la manovra in discussione rispondono a grande parte delle aspettative e all’impegno dei parlamentari i quali, per raggiungere gli obiettivi fissati, hanno fatto e stanno facendo un grande lavoro”. “Mi auguro che dopo la decisione del senatore Nino Randazzo di pubblicare la sua lettera di diniego alle avances di Berlusconi finisca – prosegue Danieli – il gossip sul ‘toto- senatore’. Dei senatori eletti, oggi quattro su cinque fanno parte degli organismi costituenti del Partito Democratico. Da un anno e mezzo – ricorda il vice ministro degli Affari Esteri – il leader dell’ opposizione, Silvio Berlusconi, cerca in tutti i modi di delegittimare il voto all’estero e di avvicinare i parlamentari. Continui a sognare, il Cavaliere – conclude Danieli – una ipotetica ‘pesca miracolosa’… Noi continueremo a lavorare”.
(Sis)