Roma, 13 nov – Il rappresentante degli italiani in Australia riferisce che durante il colloquio con Berlusconi era presenta anche “un attempato signore che è non è parlamentare ma di cui non faccio il nome”. Definisce quindi il leader della Cdl “un incantatore di serpenti. Simpatico, piacevolissimo. Ma non sa che in Australia di serpenti ce ne sono tanti. Molti velenosissimi. È pericoloso provare a incantarli”. E riferisce che il Cavaliere era più che sicuro dell’imminente spallata visto che gli ha riferito di avere già incontrato tutti i colleghi di Randazzo eletti all´estero, facendo anche una battuta: “La nave fa acqua”. In effetti il senatore dell’Ulivo ammette che la tenuta del governo resta a rischio: “Non è stabile, senza dubbio. Ma sono abituato a vivere in un Paese dove i governi sono sopravvissuti per decenni pur essendo minoranza al Senato. Va detto che in Australia c´è un sistema politico diverso”. E infine commenta così il suo addio alla direzione del Globo dopo 28 anni: “Sa com´è, il conflitto d´interessi. Lì, quando diventi un politico il giornale si trasforma nel primo cane da guardia, anche del suo ex direttore”.